Un libro che si legge tutto d’un fiato, perché non si vede l’ora di scoprire che cosa accadrà e che cosa faranno i protagonisti della vicenda.

Ecco l’impressione principale che ho avuto di questo romanzo. Si tratta di Una ragazza inglese, romanzo esordiente dell’autrice romana Beatrice Mariani, pubblicato da poco dalla casa editrice Sperling & Kupfer. Era il suo sogno nel cassetto e l’ha finalmente realizzato.

 

 

Per scrivere la sua storia, Beatrice si è ispirata al meraviglioso capolavoro immortale di Charlotte Brontë, Jane Eyre. Tuttavia cambia l’epoca storica e lo scenario geografico. Difatti la storia è ambientata ai nostri giorni in un’assolata e ridente Roma.

Protagonisti della vicenda sono Jane Emili (notare il cognome brontëano), una giovane ragazza metà italiana e metà inglese di non ancora vent’anni che, in attesa di capire cosa desidera fare nel suo  futuro, per guadagnare qualcosa, trova impiego come ragazza alla pari presso una splendida villa immersa nella campagna romana di un noto e ricco uomo d’affari, Edoardo Rocca.  Jane purtroppo è orfana. I suoi unici parenti rimasti sono i suoi zii, Franco e Rossella Petrini e i suoi due cugini (Rossella per fortuna non ha niente a che vedere con la perfida zia Reed di Jane Eyre), che la vorrebbero indirizzare verso gli aridi studi economici. Ma Jane adora disegnare e vuole scegliere da sola il suo destino.

Giovane e inesperta,  Jane viene subito attratta dal misterioso Edoardo, il suo datore di lavoro nonché zio di Nicholas, detto Nick, il bambino di cui si deve occupare. Edoardo ha 37 anni, quindi ha quattordici anni più di lei ed è un uomo tanto affascinante quanto tormentato. Il suo animo cela un oscuro segreto. Ma chi è veramente Edoardo e cosa nasconde? Queste sono le domande che affollano la mente dei lettori.

Mi è piaciuto in particolar modo il personaggio di Jane: timida, introversa e insicura. Mi ha ricordato molto me stessa. 

Da notare che, pur ispirandosi a Jane Eyre, i personaggi sono diversi dal romanzo brontëano. La vicenda sembra acquisire vita propriadistaccandosi da Jane Eyre. Si ha quest’impressione soprattutto nella seconda parte del libro. La stessa autrice ha ammesso che trova Edoardo Rocca molto più simpatico di Edward Rochester.

Nel corso della vicenda, ci saranno diversi colpi di scena. Jane e Edoardo resteranno separati per ben tre anni. L’amore di Jane sarà così forte da accettarlo per quello che Edoardo è in realtà, con le sue fragilità e i suoi errori? Non si vede l’ora di sapere cosa accadrà sul finale.

Forse mi sarei aspettata un finale un po’ diverso (i miei gusti sono tenacemente vittoriani). Vi lascerà di stucco, ma non vi deluderà.

Nel libro sono presenti anche delle citazioni dal capolavoro Via col vento , scritto dall’autrice statunitense Margaret Mitchell.

Ho apprezzato molto lo stile fresco, emozionante e coinvolgente di Beatrice e la sua abilità nel  “trasportare” Jane Eyre ed Edward Rochester in una villa italiana ai nostri caotici giorni, tant’è che mi è dispiaciuto terminare il libro così presto.

Una lettura decisamente piacevole, scorrevole e rilassante,  in particolar modo per chi ha amato Jane Eyre e per tutti gli animi romantici.

 

20180420_191407

 

 Per informazioni sul libro e sull’autrice, cliccate qui 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...