Edith Holden si recava spesso a Dartmoor in vacanza,  per immergersi totalmente nella pittura. Dartmoor è un altopiano situato nella contea inglese del Devon, in Cornovaglia, completamente attraversato da brughiere profumate e selvagge.

 

Edith Holden

 

Durante i suoi numerosi soggiorni a Dartmoor, Edith strinse amicizia con i Trathen, una famiglia del luogo.
Berta e Belle Trathen diverranno grandi amiche di Edith. Le univa il comune interesse per la campagna, la selvaggia brughiera e gli animali. Edith resterà sempre in contatto con tutta la famiglia Trathen e continuerà a inviare loro regolarmente dei bellissimi bigliettini con degli schizzi illustrati da lei medesima, accompagnati da ironiche frasi o simpatiche poesie per rallegrarli. Per la famiglia si trattava di un vero e proprio regalo, che attendevano con ansia e delizia.

 

 

Dartmoor era insomma un luogo incantato e solitario, sul quale circolavano spaventose leggende. Si pensava infatti che fosse il ritrovo dei folletti e di un misterioso cavaliere errante senza testa, e che le sue brughiere di notte fossero infestate da un’enorme creatura nera e pelosa conosciuta come la “Bestia di Dartmoor”.

Ci sono inoltre molte storie di fantasmi, come quella legata alla tomba di Jay, una giovane donna morta suicida nel XVIII e sepolta all’incrocio di due strade poiché ai suicidi all’epoca erano negati i riti di una regolare sepoltura cristiana. Sulla sua tomba, quotidianamente ricoperta da fiori freschi e da offerte votive, giurano di aver avvistato di notte strane luci e misteriose figure inginocchiate a essa.

 

Tomba di Jay  (fonte: Wikipedia)

 

Fin dall’inizio del XX secolo nacquero anche altre leggende, come quella di “Mani pelose”, un fantasma composto solo da un paio di mani slegate dal corpo che si divertirebbe ad attaccare gli automobilisti e i motociclisti che circolano per la strada tra Postbridge e Two Bridges, inducendoli violentemente ad andare fuoristrada. Nel corso degli anni, strani e inspiegabili incidenti sono stati segnalati in quel particolare tratto di strada.
Nel 1901 lo scrittore Arthur Conan Doyle ambientò proprio nella brughiera di Dartmoor il suo libro Sherlock Holmes: Il mastino dei Baskerville, una delle più inquietanti avventure vissute dal famoso detective nato dalla sua penna.
Torniamo indietro nel tempo. Il 21 ottobre 1638 ebbe luogo a Dartmoor il cosiddetto “Grande temporale”, ossia un evento atmosferico di portata eccezionale con fulmini globulari che colpirono la chiesa di St. Pancreas, danneggiandola pesantemente. Al momento del violento evento, si stava svolgendo all’interno della chiesa una messa con all’incirca trecento fedeli, dei quali quattro furono uccisi, mentre in sessanta rimasero feriti.

 

Brughiera di Dartmoor  (fonte: Wikipedia)

 

Secondo la leggenda il temporale fu il risultato di una visita del demonio che aveva stipulato un patto con un locale giocatore di carte imbroglione, Jan Reynolds o Bobby Read.
Dartmoor, immerso nella brughiera,  affascinante e misterioso, era il luogo ideale per Edith, tant’è che ella scrisse in una lettera: “È proprio il genere di paese in cui mi diverto”.

 

Brughiera di Dartmoor  (fonte: minube.it)

 

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