Un nuovo e importante traguardo è stato felicemente raggiunto. Finalmente è arrivato il turno di Jerry Junior, un nuovo romanzo inedito della mia amata scrittrice americana Jean Webster, tradotto e curato da me in un’ edizione integrale e annotata, pubblicata da flower-ed, casa editrice che ormai si sta facendo apprezzare in ogni dove, grazie alla cura, alla fedeltà e alla bellezza dei testi che pubblica.

Jerry Junior è un vero proprio tesoro sepolto nel passato, riportato alla luce in tutta la sua magnificenza. La traduzione è basata sulla prima introvabile edizione del romanzo del 1907 che sono riuscita a recuperare. Ma badate bene: non sempre le prime edizioni rispecchiano pienamente i desideri e le esigenze dell’autore. Infatti, nella prima edizione di Jerry Junior la scrittrice notò che l’editore aveva commesso alcuni refusi di stampa nelle sue espressioni in italiano, oltre a non menzionare il fatto che due anni prima lei avesse scritto un’altra opera ambientata in Italia, ossia La Principessa del Grano (qui di seguito trovate la mia presentazione: Presentazione: “La Principessa del Grano” di Jean Webster, flower-ed).

Quindi, questa prima traduzione italiana è (o almeno lo spero) come l’autrice avrebbe voluto il suo Jerry Junior, impreziosita da una ricca introduzione con tanto di informazioni storiche e curiosità riguardanti Jean Webster.

La scrittrice aveva grandi aspettative su di esso, come le aveva anche per La Principessa del Grano. Persino le sue inseparabili amiche, Ethelyn McKinney (sua futura cognata) e Lena Weinstein facevano il tifo per lei, cercando di promuovere il libro.

La splendida copertina che vedete di seguito è opera della bravissima Michela Alessandroni, che devo sentitamente ringraziare per il prezioso aiuto e costante supporto in questa nuova ed emozionante avventura. La flower-ed è stata la prima casa editrice a riscoprire e valorizzare Jean Webster (e tante altre scrittrici) dopo anni e anni di oblio, e ora sta continuando a omaggiarla in maniera encomiabile, traducendo le sue opere.

Terzo romanzo pubblicato dall’autrice e secondo romanzo ambientato in Italia, dopo La Principessa del Grano, Jerry Junior apparve inizialmente a puntate sulle note riviste americane “Lady’s Home Journal” e “Woman’s Home Companion“, e poi in forma di libro nell’aprile del 1907.

Si tratta di una divertente e brillante commedia degli equivoci, ambientata agli albori del Novecento, a Valedolmo, località turistica (fittizia) affacciata sull’incantevole Lago di Garda, ispirata in realtà a Luino, in provincia di Varese, dove Jean Webster soggiornò un’estate durante un suo viaggio nel Bel Paese, assieme alla madre e al fratello minore.

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Lago di Garda (fonte: Pinterest)

I protagonisti di questa storia, la vivace Constance Wilder, l’intraprendente Jerymn Hilliard Junior e lo spassoso capo cameriere italiano Gustavo, ci faranno vivere delle spensierate e indimenticabili avventure, con tanto di romanticismo, travestimenti, segreti, ripicche ed equivoci.

Prima edizione di Jerry Junior (aprile 1907)

Ritroveremo il personaggio di Constance, con tanto di menzione al famigerato Jerry, in un altro romanzo di Jean Webster, Just Patty (Tre ragazze americane o Studentesse d’oltre Oceano), scritto in seguito, in una sorta di prequel. Constance, assieme a Priscilla, è infatti una delle migliori amiche di Patty, la frizzante protagonista del romanzo. Le tre compagne di stanza ne combineranno di tutti i colori al prestigioso collegio di Sant’Orsola.

Illustrazione originale di Orson Lowell dalla prima edizione del libro

A differenza de La Principessa del Grano, i toni di Jerry Junior sono più leggeri e comici. La tematica sociale, tanto cara all’autrice, qui passa in secondo piano a favore di uno squisito ed irresistibile humor.

Per il suo stile brillante e ironico, Jerry Junior ricorda molto L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde e, secondo me, si adatterebbe magnificamente al mondo teatrale. Difatti Jean ha sempre avuto un occhio di riguardo per il teatro, anche perché all’epoca era particolarmente tenuto in considerazione dal pubblico.

Prima edizione di Jerry Junior

Durante la lettura del libro, prestate particolarmente attenzione alle bizzarre richieste che Constance farà all’inizio al povero Gustavo. Quelle richieste verranno effettuate realmente dalla stessa scrittrice. A raccontarlo, anni dopo la sua morte, sarà proprio sua madre, Annie Moffett.

Credo che Jean Webster abbia volutamente messo parte di se stessa e della propria anima in ogni personaggio femminile che ha creato, in modalità e intensità differenti, a seconda della trama. In Constance, in Marcia, in Patty, in Judy e in Sallie c’è qualcosa di Jean Webster, qualcosa di immortale, che vivrà per sempre fra quelle appassionate e genuine pagine.

Jean Webster

Ѐ di vitale importanza scoprire gli inediti perché, per amare davvero una scrittrice, occorre prima conoscerla.

Come affermava Jean Webster ne La Principessa del Grano, una primavera italiana non si dimentica facilmente e, vista l’ambientazione estiva di Jerry Junior, aggiungerei: “E neanche un’estate italiana!”

Jean Webster

Vorrei ringraziare calorosamente tutti coloro che mi hanno scritto, consigliato, incoraggiato e supportato durante questo percorso. La traduzione, soprattutto di romanzi inediti, è un lavoro particolarmente arduo e minuzioso, che richiede tempo, fatica, costanza e pazienza. Negli inediti non ci sono traduzioni precedenti da consultare o da confrontare. Sei solo tu e il testo. Se avete letto La Principessa del Grano, lo sapete: la cosa che mi sta più a cuore, nonché caratteristica essenziale di una traduzione che si rispetti, oltre alla fedeltà al testo originale, è la difesa della voce dell’autore, che non deve assolutamente essere soffocata o manipolata a piacimento.

Spero che Jerry Junior vi piacerà e attendo i vostri commenti e le vostre impressioni!

Trama:

Jerymn Hilliard Junior è un ricco scapolo americano in vacanza a Valedolmo, deliziosa cittadina affacciata sul Lago di Garda. Immerso nella tranquillità del luogo, tutta quella pace ben presto lo annoia: in attesa che la sua famiglia lo raggiunga all’Hotel du Lac, non ha niente da fare e nessuno con cui conversare; l’unica eccezione è rappresentata da Gustavo, un cameriere simpatico e premuroso che, tuttavia, parla un inglese tutt’altro che perfetto. Ma la vacanza prende una svolta inaspettata quando sulla scena appare la bellissima Constance Wilder, una ragazza americana in villeggiatura con il padre. Per attirare la sua attenzione e corteggiarla, Jerry elabora un bizzarro piano in cui vestirà i panni di una pittoresca guida alpina di nome Tony, dando vita a una commedia degli equivoci romantica e divertente. “Jerry Junior” apparve inizialmente a puntate, a partire dal maggio del 1906, sulle note riviste americane “Lady’s Home Journal” e “Woman’s Home Companion”, per poi essere pubblicato in forma di libro nell’aprile del 1907. Questa ne rappresenta la prima traduzione italiana, integrale e annotata.

Jean Webster, Jerry Junior, traduzione e cura di Sara Staffolani, coll. Five Yards, vol. 16, flower-ed 2020

L’ebook è disponibile su flower-ed.it e in tutte le librerie online.
Il cartaceo è disponibile su Amazon.

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