Ecco una pubblicazione, che mi riguarda da vicino, di cui desideravo parlarvi d diverso tempo. L’autrice americana Jean Webster non ha scritto solamente dei romanzi, ma anche dei racconti, soprattutto durante il suo periodo universitario al Vassar College.

Jean Webster

Dopo averli ricercatitrovati e letti in lingua originale, mi è venuta subito l’idea di tradurli, in modo che tutti i lettori italiani e non, possano fruirne liberamente ed appassionarsene, esattamente come è successo a me.

Il lavoro di traduzione è stato perlopiù condotto in un periodo non facile per me. Come ormai saprete, la repentina scoperta di un fibroma uterino e le sue inevitabili conseguenze hanno purtroppo condizionato parecchio la mia vita in questi ultimi mesi, ma non sono riusciti a fermare la mia ricerca e il mio lavoro su Jean Webster. Anzi, credo proprio che se non vi fosse stato questo libro a donarmi la forza e il coraggio per andare avanti, sarei sprofondata ancora di più nel baratro.

Jean Webster

Michela Alessandroni (che non finirò mai di ringraziare per la fiducia accordatami) e io abbiamo pensato di riunire questi racconti giovanili in un unico volume con il titolo di “Juvenilia“. Ciò mi è sembrata la scelta più saggia e logica, nonché economica per i lettori. Ma vi immaginate dover ogni volta spendere dei soldi per ogni breve racconto pubblicato in solitaria?

Ricordo che tutti i sei racconti giovanili di Jean Webster sono finora inediti in Italia. Ho avuto l’immenso onore di curarli e tradurli personalmente, in un’accurata edizione integrale e annotata. All’interno troverete approfondimenti storico- letterari, nonché curiosità biografiche sulla scrittrice.

La bellissima e romantica copertina, opera della nostra Michela, è un vero sogno, come lo sono del resto tutte le copertine firmate flower-ed.

Scritti tra il 1898 e il 1901, gli Juvenilia raccolti in questo volume rappresentano tutti i racconti che Jean Webster pubblicò sulle riviste universitarie (“Vassar Miscellany” e “Vassarion”negli anni in cui era una studentessa del Vassar College. I sei componimenti permettono di rintracciare le radici da cui si svilupperanno alcuni personaggi e le tematiche principali della produzione letteraria successiva e, allo stesso tempo, lasciano emergere il ritratto di una giovane autrice talentuosaintelligente e già ricca di quell’ironia che la contraddistinguerà come romanziera. Le storie sono molto differenti tra loro per tramaargomenti trattati linguaggio, eppure sembrano tutte ricondurre all’inganno, all’equivoco e alle vicende che ne scaturiscono, ma che in fondo sono guidate dalla mano dal Fato che governa ogni cosa.

racconti presenti nella raccolta sono i seguenti: 

  • Una macchina fotografica e un bambino (1898); 
  • Il laghetto stregato (1899); 
  • Un corteggiamento fatale (1899); 
  • L’eroismo di Larry Muldoon (1900), 
  • Villa Gianini (1901, da cui nascerà il romanzo La Principessa del Grano); 
  • Una corrispondente speciale (1901).
Giugno 1901. Jean Webster e la sua amica Adelaide Crapsey nel giorno della loro laurea al Vassar College.

Come potrete leggere anche nell‘introduzione del libro da me curata (il cui titolo è molto metaforico), ritengo che questi “Juvenilia” siano importanti al pari dei romanzi, perché ci permettono non solo di approfondire Jean Webster come scrittrice, ma ci permettono di vedere e ammirare con i nostri occhi il materiale grezzo letterario presente nelle profondità della mente dell’autrice, che poi si trasformerà in gemme, ossia nei romanzi veri e propri.

Diversi personaggi verranno poi ripresi e approfonditi nei suoi libriVilla Gianini, ad esempio, rappresenta la prima versione originale del romanzo La Principessa del Grano. Avendo tradotto per la prima volta anche il romanzo, ho potuto identificare e mettere accuratamente in evidenza le analogie e le differenze che intercorrono tra il racconto e il romanzo. Le troverete tutte all’interno del volume.

Da notare che compaiono numerosi riferimenti storici e letterari nei racconti, esattamente come nei romanzi di Jean Webster.

A mio avviso, ogni racconto è prezioso e ha una sua particolarità e merita assolutamente di essere letto e apprezzato dai lettori.

Il mio preferito, ovviamente, resta Villa Gianini per via del suo speciale legame con La Principessa del Grano. La magia dell’Italia

Spero che vi piacciano. Attendo con ansia i vostri commenti e pareri. Fatemi sapere qual è il vostro racconto preferito.

Jean Webster, “Juvenilia”, flower-ed, Roma 2022

Traduzione e cura di Sara Staffolani

Collana Five Yards, volume 23

📚 L’ebook è disponibile in tutte le librerie online.

Il cartaceo è disponibile su Amazonhttps://www.amazon.it/gp/product/8885628974/ref=ppx_yo_dt_b_asin_title_o00_s00?ie=UTF8&psc=1

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